La sanità giapponese




La sanità, autentica eccellenza del Sol Levante, vanta costi sostenuti
Prima di partire meglio mettere in valigia una polizza sanitaria


Il sistema sanitario in Giappone ha raggiunto un livello qualitativo decisamente interessante, ma i costi delle prestazioni mediche, così come quelli da sostenere per gli interventi di primo soccorso, sono piuttosto elevati.

Le strutture ospedaliere hanno fruito negli anni di sostanziosi investimenti, ripagati da un aumento dei costi che i cittadini si vedono costretti a sostenere per garantirsi le cure mediche.

La sanità può essere considerata, e non a torto, un'autentica eccellenza del Sol Levante ma se dovete fare un viaggio di lavoro, o pensate di dedicare una vacanza alla scoperta del paese degli antichi samurai, il consiglio è uno soltanto: avere con se una regolare polizza sanitaria da utilizzarsi durante la permanenza nel paese asiatico.

Se malauguratamente dovesse capitarvi di far ricorso alla sanità giapponese ricordate che il paese vanta il più elevato tasso di guarigione, soprattutto in rapporto alle malattie più gravi, ma non esiste un vero e proprio sistema di sanità pubblica quindi senza un'assicurazione-paracadute sarete costretti a sostenere notevoli spese.

Il sistema sanitario in Giappone risulta decisamente più caro se confrontato agli apparati occidentali, fra cui quello italiano, ma è meno proibitivo di quello americano che poggia sull'esborso di assicurazioni sanitarie dai costi ingenti.

In Giappone lo Stato si fa carico dei costi sanitari in una percentuale pari al 70%, la parte restante, ovvero il 30%, deve essere necessariamente coperta dal cittadino, che si ritrova a pagare l'equivalente di circa 3.500 dollari l'anno. Alcune spese mediche risultano totalmente a carico del paziente, come ad esempio le spese del parto. La legge nipponica prevede che i cittadini sottoscrivano obbligatoriamente un'assicurazione sanitaria, per poter coprire il 30% delle spese che lo Stato non garantisce.

Per non rovinare un viaggio che si preannuncia ricco di atmosfera, alla ricerca di tradizioni secolari che hanno saputo accompagnare un popolo illuminato verso un presente caratterizzato dalle tecnologie più avanzate, è bene valutare con attenzione le proposte offerte dal mercato assicurativo. L'assicurazione sanitaria per recarsi in Giappone non ha il carattere dell'obbligatorietà ma può risultare estremamente utile.

La polizza sanitaria Giappone prevede la copertura di uno o più costi fra cui l'assistenza medica, il trasporto in ospedale, le spese di acquisto dei medicinali, le spese ospedaliere con ricovero per uno o più giorni, la possibilità del rimpatrio del malato in caso di necessità, le spese per interventi chirurgici. Se lo si ritiene utile possono essere sottoscritte polizze che prevedono tutti questi servizi con copertura illimitata delle spese mediche ed una tipologia di assistenza che si protrae 24 ore su 24.

All'atto della sottoscrizione della polizza devono essere valutati attentamente tutti i dettagli, facendo attenzione ai massimali garantiti, ovvero al massimo di spesa coperta, alle possibili franchigie, per avere un'idea precisa di quali quote restano comunque di competenza del cliente. E' bene fare chiarezza e capire quali infortuni non risultano coperti dalla polizza e soprattutto avere ben chiaro se il prodotto acquistato garantisce il pagamento diretto delle spese, presso la struttura sanitaria, oppure il rimborso successivo, costringendo il paziente nell'eventualità ad anticipare i costi.

Il mercato propone anche polizze a copertura mista, adatte per chi viaggia, che comprendono una polizza sanitaria abbinata all'assicurazione su furto e smarrimento dei bagagli. A chi per lavoro, vacanze, affetti, si reca in Giappone più volte l'anno alcune compagnie propongono un prodotto che assicura più spostamenti in un'unica polizza garantendo costi inferiori.